Il progetto SCULTURE – NUOVI SEGNI è un’iniziativa culturale diffusa che si terrà nel corso del 2026 per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, avvenuta nel 1226. L’obiettivo è tenere viva l’eredità spirituale e culturale del Santo attraverso l’arte contemporanea. Dieci sculture, realizzate da altrettanti artisti e artiste, saranno permanentemente collocate in dieci diverse città italiane, creando un itinerario artistico che non ha eguali in Italia.
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Il progetto SCULTURE – NUOVI SEGNI, che rientra nel programma approvato dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – presieduto da Davide Rondoni – intende non solo onorare il passato, ma anche ispirare il presente. In questo contesto, l’arte diviene ponte tra storia e contemporaneità, trasmettendo valori intramontabili di fratellanza, povertà e rispetto per il creato a una nuova generazione. La scelta di materiali tradizionali abbinata a una visione figurativa moderna, sottolinea la connessione tra la tradizione scultorea e l’espressione artistica attuale.
Le sculture e gli artisti
Il progetto affidato a RealizzArte e curato da Francesca Sacchi Tommasi, di Etra Studio Tommasi, presenta le opere di artisti affermati nel campo della scultura figurativa. Le opere, realizzate in bronzo o marmo, reinterpretano la figura e i valori di San Francesco, focalizzandosi su temi come l’umiltà, l’amore per la natura, gli animali e il messaggio di pace, di cui si percepisce un gran bisogno in questi tempi. Gli artisti coinvolti sono: Giovanni Balderi, Bertozzi & Casoni, Marianna Costi, Vivianne Duchini, Giuliano Giuliani, Ettore Greco, Ernesto Lamagna, Elena Mutinelli, Ugo Riva, Nicola Samorì.
Secondo la propria sensibilità, ognuno di essi sta producendo la propria opera che, nel caso di quelle in bronzo, vedono coinvolte alcune delle più note fonderie artistiche italiane, mentre per le opere lapidee, sono stati scelti materiali di eccellenza provenienti da cave di provata valenza.
Itinerario artistico-spiriturale
Le sculture saranno inaugurate a partire da marzo 2026 e rimarranno esposte in modo permanente nelle dieci diverse città. Ogni artista sarà abbinato a una città specifica per creare un dialogo unico tra l’opera e il luogo che la ospita, valorizzando le peculiarità storiche e culturali di ogni sito. Questo rende l’iniziativa un vero e proprio “cammino” d’arte e di spiritualità che i visitatori potranno percorrere in tutta Italia.
Darà il via alle varie inaugurazioni celebrative della figura del Santo in Italia, la collocazione a primavera della scultura dell’artista argentina Vivianne Duchini a Lerici (SP). Le altre città scelte per ospitare le opere sono: Cortona (AR), Ascoli Piceno, Anacapri (NA), Lampedusa (AG), Celano (AQ), San Severo (FG), Santa Maria di Leuca (LE), Frosinone, Rieti.
L’abbinamento tra Artisti e città sarà di volta in volta rivelato al momento dell’inaugurazione dell’opera nella città che la ospiterà per sempre.
Anteprima internazionale a Osaka con Marianna Costi
L’opera in bronzo San Francesco riceve le stimmate, della scultrice modenese Marianna Costi che era presente nello stand italiano di EXPO2025 di Osaka – (appositamente realizzata per questa occasione in dimensione ridotta di 80 centimetri rispetto all’opera che è in via di realizzazione per il progetto SCULTURE – NUOVI SEGNI che misurerà 240 di altezza) è stata collocata al termine dell’esposizione internazionale all’interno del Consolato Italiano a Osaka.
«Sono molto entusiasta che la mia opera dedicata a San Francesco, frutto di anni di ricerca sulla sua figura umana e sacra sia stata accolta permanentemente in questo luogo – ha detto l’artista Marianna Costi –. Il mio legame con San Francesco è sempre stato vivo in me, tanto da farmi vivere alcuni anni ad Assisi. Per cui è un grande onore che questa mia opera rimanga presso di voi, nella speranza di poterla un giorno vedere insieme» .
La collocazione dell’opera in bronzo – che raffigura il Santo che riceve il Segno Divino e appare piegato dall’estasi e dalla paura mentre si trova in preghiera su di un masso – ha costituito l’“anteprima” internazionale dell’intero progetto SCULTURE – NUOVI SEGNI, che dalla prossima primavera entrerà nel vivo con la prima inaugurazione in Liguria.



