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POLYTROPON ARTS CENTRE | riparte con la nuova stagione autunnale con William Kentridge | Pelago, Firenze 8 ottobre – 31 dicembre2026

on settembre 10 | in Archivio 2021, In evidenza, Prossimi appuntamenti | by | with Commenti disabilitati

Riparte la stagione culturale di Polytropon Arts & Culture Centre con la nuova programmazione autunno- inverno. Apertura 8 ottobre con William Kentridge. La programmazione prosegue fino al 31 dicembre con mostre, conferenze e concerti.

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Dopo la pausa estiva, Polytropon Arts & Culture Centre riapre le sue porte al pubblico da giovedì 10 settembre dalle 13.00 con il River Cafè, un nuovo spazio dove incontrarsi, bere o mangiare qualcosa e condividere il tempo tra arte, cibo e la vista sul fiume.

La nuova programmazione autunno-inverno prende il via invece giovedì 8 ottobre con un evento espositivo dedicato a William Kentridge, figura di spicco dell’arte contemporanea mondiale il cui lavoro interdisciplinare intreccia disegno a carboncino, animazione stop-motion, teatro, musica d’avanguardia e riflessione storica. Il percorso espositivo mette al centro il trittico d’animazione Breathe, Dissolve, Return (2018). Attraverso questa sequenza poetica, Kentridge affronta l’impermanenza dell’esistenza e il continuo ciclo di cancellazione e rinascita, trasformando il gesto fisico del respiro e la dissoluzione delle forme in una metafora visiva della memoria collettiva e personale.
Ad arricchire la selezione video Zeno Writing (2002), fondamentale corto d’animazione ispirato al libro La coscienza di Zeno di Italo Svevo. Sfruttando la sua inconfondibile tecnica — basata su disegni a carboncino modificati, cancellati e ridisegnati sullo stesso foglio per poi essere ripresi frame per frame — Kentridge mette in parallelo le nevrosi del protagonista Zeno Cosini con le macerie storiche e geopolitiche della Prima Guerra Mondiale. Il risultato è una riflessione corale sulle inquietudini del Novecento, sull’identità frammentata e sul senso di colpa, temi che continuano a risuonare nell’attualità contemporanea.
In mostra anche Porter Series: Germanie et des pays adjacents du sud et de l’est (Pylon lady), un arazzo progettato da William Kentridge e intrecciati nello Stephens Tapestry Studio. Il tema principale del gruppo è la migrazione e il ‘portage’ – letteralmente trasportare il proprio carico tra mari e fiumi. Gli arazzi mostrano figure in controluce cariche di manufatti che attraversano continenti, come rappresentato da mappe tratte da un atlante scolastico francese del XVIII secolo. Infine due opere a matita colorata e acquerello su pagine d’epoca intitolate It Is All Ear and Echo (2025).
La rassegna dedicata all’artista sudafricano culminerà domenica 18 ottobre alle ore 18.00 con l’evento di chiusura: il concerto del pianista Vincenzo Pasquariello, storico collaboratore musicale di Kentridge. Il pianista presenterà il progetto Kentridge & Miller: un dialogo tra immagine e suono, un’improvvisazione pianistica concepita in relazione diretta con le opere visive e la poetica dell’artista e del compositore Philip Miller (frequente coautore delle colonne sonore dei progetti di Kentridge). La performance darà vita a un dialogo sinestetico dal vivo, fondendo proiezioni, ritmo musicale ed espressività performativa.

Il programma di Polytropon Arts & Culture Centre continua a svilupparsi fino alla fine dell’anno con un denso calendario di appuntamenti che intreccia pittura storica, avanguardia musicale e ricerca architettonica contemporanea. Tre grandi momenti scandiranno i mesi da ottobre a dicembre:

PRIMO CONTI | Risonanze
Vernissage: Venerdì 23 ottobre, ore 18:00 (Mostra aperta fino al 31 dicembre)
Polytropon omaggia la grande figura di Primo Conti (1900–1988), maestro fiorentino tra i protagonisti più precoci ed eclettici del Futurismo e della pittura italiana del Novecento. La mostra crea un dialogo intimo e generazionale mettendo in relazione la produzione del maestro con i lavori di Marianovella Del Signore e Matteo Bicocchi esplorando il legame tra eredità artistica, affinità visive e continuazione formale in ambito familiare e contemporaneo.

GIUSEPPE CHIARI | Per Arco
Sabato 31 ottobre, ore 17:00 — Concerto e Conferenza
In occasione del centenario della nascita di Giuseppe Chiari (1926–2007), compositore e artista visivo fiorentino legato al movimento concettuale Fluxus, il centro ospita un evento speciale dedicato alla sua sperimentazione sonora e performativa.
L’incontro vedrà alternarsi la riflessione teorica alla dimensione performativa: le storiche dell’arte Francesca Pola ed Elena Colzi condurranno un’approfondita conferenza critica, a cui si affiancherà l’interpretazione dal vivo della pianista Chiara Saccone e una preziosa testimonianza visiva che recupera la partecipazione storica in video di Charlotte Moorman, violoncellista e figura simbolo delle avanguardie internazionali.
L’appuntamento nasce da un’importante sinergia istituzionale che vede Polytropon collaborare con ICONE (Centro Europeo di Ricerca sulla Storia e la Teoria dell’Immagine dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano), la Galleria il Ponte di Firenze, l’Archivio Giuseppe Chiari e le Northwestern University Libraries.

STUDIO PONSI – Total Design a Polytropon a Officina Sieve in collaborazione con Associazione NAJS. Vernissage: domenica 21 novembre, ore 12:00 (Mostra aperta fino al 31 dicembre)
La programmazione si arricchisce della mostra dedicata a Studio Ponsi (Andrea e Luca Ponsi), in cui si esplora il concetto di Total Design, una filosofia operativa in cui disegno manuale, visioni urbane, architettura, interior e product design interagiscono tra loro costruendo inedite relazioni tra storia e contemporaneità, forme e sensazioni,  natura e artificio. Gli spazi espositivi si svolgono in un gioco di strutture costruttive, luci e geometrie trasformando  la visita in un’esperienza di armonica bellezza e sorprendente inventività.

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