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Feature Expanded III edizione

Manchester e Firenze / 21-26 giugno e 15-19 novembre 2017

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Si concluderà a Firenze, in occasione del decennale dello Schermo dell’arte Film Festival diretto da Silvia Lucchesi, la III edizione di Feature Expanded. European Art Film Strategies, progetto di formazione diretto da Sarah Perks, direttrice della sezione arti visive di HOME, e Leonardo Bigazzi, curatore progetti speciali dello Schermo dell’arte. Il progetto, iniziato ad HOME a Manchester lo scorso giugno, riunirà a Firenze dal 15 al 19 novembre 12 artisti che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio e addetti ai lavori, tra cui prestigiosi nomi del panorama artistico internazionale, quali la curatrice della Pinault Collection Caroline Bourgeois e artisti come Rä Di Martino e Roee Rosen. Ai partner del progetto, si aggiunge quest’anno In Between Art Film, casa di produzione fondata da Beatrice Bulgari con la volontà di sviluppare e promuovere film che si basano su interdisciplinarietà e scambio tra diversi linguaggi artistici del nostro tempo.

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Programma di training unico in Europa, promosso dallo Schermo dell’arte Film Festival e HOME, sostenuto da Creative Europe/MEDIA, Feature Expanded ha raggiunto nelle precedenti edizioni risultati straordinari, permettendo ai partecipanti di ampliare le proprie competenze, sviluppare e produrre nuovi progetti che sono stati presentati a festival internazionali dove sono stati premiati con importanti riconoscimenti.

Tra i 12 artisti selezionati, che presenteranno a Firenze i loro lavori in una Pitch Session di fronte ad una giuria internazionale presieduta dalla curatrice della Pinault Collection Caroline Bourgeois, artisti già affermati internazionalmente quali Pauline Curnier Jardin (Francia) scelta da Christine Macel per la 57° Biennale di Venezia, i cui film eccentrici e teatrali ritraggono eventi storici e personaggi attraverso scene stilizzate, spesso improvvisate; Angela Anderson (USA/Germania), artista e regista che lavora sull’intersezione della filosofia, dell’ecologia, dell’economia, della migrazione, delle tematiche femministe e queer, presente con una sua opera a documenta 14; Ursula Mayer (Austria) vincitrice nel 2014 del premio Derek Jarman, nei suoi film e nelle sue installazioni multicanale utilizza segni e immagini presi in prestito dall’architettura, dalla moda, dalla letteratura, dalla politica, dalla mitologia, dalla geologia e dalla scienza.
E ancora: Mariangela Ciccarello (Italia), Michelle Deignan (Irlanda), Bart Groenendaal (Paesi Bassi), Assaf Gruber (Israele), Mario Pfeifer (Germania), Anastasija Piroženko (Lituania), Theo Prodromidis (Grecia), Janis Rafa (Grecia/Paesi Bassi) and Axel Straschnoy (Finlandia).

Nell’ambito di Feature Expanded 2017, venerdì 17 novembre alle 15.45 presso l’Altana di Palazzo Strozzi si terrà la tavola rotonda aperta al pubblico Becoming a Feature, organizzata in collaborazione con In Between Art Film e Fondazione Palazzo Strozzi, a cui parteciperanno, fra gli altri, gli artisti Rä Di Martino e Roee Rosen. Saranno analizzati i fattori che, nell’ultimo decennio, hanno spinto un numero crescente di artisti a confrontarsi con produzioni cinematografiche, introducendo nuovi modelli espressivi in grado però di sfruttare le regole e le strutture dell’industria del cinema.

Sabato 18 novembre alle 21.00 al Cinema La Compagnia saranno assegnati quattro importanti premi che contribuiranno allo sviluppo e alla promozione di alcuni dei progetti presentati: Feature Expanded Distribution Award per la distribuzione del film vincitore da parte di HOME e dello Schermo dell’arte nel Regno Unito e in Italia; Feature Expanded Development Award, una residenza di 4 giorni per lavorare alla sceneggiatura del proprio film con la script consultant Marietta von Hausswolff von Baumgarten; ottod’Ame Film Award, riconoscimento in denaro offerto dalla casa di moda fiorentina per sviluppare la ricerca di uno dei film; SUB-TI Award, offerto da SUB-TI per la produzione di sottotitoli in una lingua europea.
I vincitori saranno selezionati da una giuria internazionale presieduta dalla curatrice Caroline Bourgeois e composta dal regista e critico d’arte Heinz Peter Schwerfel e dal produttore Yorgos Tsourgiannis.

Feature Expanded, iniziato a Manchester con il primo momento di residenza nel giugno scorso, con corsi, workshop, masterclass, proiezioni e tavole rotonde a cura di professionisti del settore cinematografico, quali i tutors Lisa Maria Russo, Leif Magne Tangen e Jacqui Davies, propone un ventaglio unico e personalizzato di attività formative nel campo della produzione cinematografica rispondendo alle nuove richieste degli artisti che lavorano con le immagini in movimento.
Il progetto ha generato nei primi due anni di attività numerose occasioni per gli artisti coinvolti: Yael Bartana ha collaborato con Jacqui Davies per la produzione di What If Women Ruled the World?, selezionato all’Art:Film del Cinemart del Rotterdam International Film Festival 2016; Jorunn Mykleburst Syversen, grazie ad un finanziamento del Norwegian Film Institute, ha realizzato il lungometraggio Hoggeren / The Tree Feller entrato nella short list degli Oscar per la Norvegia; Gabrielle Brady, vincitrice del Feature Expanded Distribution Award 2015, ha girato lo scorso anno il film Christmas Island, ricevendo un finanziamento dal British Film Institute, e ha realizzato un cortometraggio commissionato dal Guardian e Nertha Documentaries; Stefanos Tsivopoulous è stato invitato con il suo Kindness (2016) alla sezione Art:Film del Cinemart di Rotterdam 2017, dalla quale è nata una collaborazione con la casa di produzione Horsefly (Grecia).

Feature Expanded riceve il sostegno di Creative Europe – MEDIA Programme of the European Union

Ideato e organizzato da
Lo schermo dell’arte Film Festival e HOME

In collaborazione con
In Between Art Film, Nederlands Filmfonds, University of Salford at MediaCityUK, ottod’Ame, Institut français Firenze, Toscana Film Commission, SUB-TI

Partner del programma
FID Marseille

 

TUTORS 2017
Tre riconosciuti produttori cinematografici con esperienza nel campo delle arti visive e delle moving images:

Jacqui Davies (UK) produttrice e curatrice, vive a Londra, ha prodotto film con artisti quali Ben Rivers, Richard Billingham, Louis Henderson. E’ stata Associate Producer per il film Ming of Harlem di Phillip Warnell, presentato allo Schermo dell’arte nel 2014. Cura i progetti espositivi di artisti che lavorano con le moving images per la Anthony Reynolds Gallery di Londra.

Leif Magne Tangen (Norvegia) produttore, curatore, scrittore. Ha prodotto film e video di Benjamin Naishtat, Loretta Fahrenholz, Declan Clarke, Knut Åsdam e Laida Lertxundi. Ha fondato e diretto il Centro d’arte D21 Kunstraum a Lipsia, è co-curatore del Reihe Experimentalfilm e produttore di Vitakuben Film. Attualmente è curatore del Kunstforening a Tromsø, in Norvegia.

Lisa Marie Russo (UK) ha fondato nel 2009, assieme a Kate Ogborn, la casa di produzione inglese Fly Film. Fly è produttore esecutivo di Screen South Ignition Random Acts Network, un’iniziativa finanziata dall’Arts Council of England e Channel 4, che seleziona film prodotti da giovani autori (16 – 24 anni) per essere trasmessi online. Lisa Marie ha prodotto il film di Pia Borg e Edward Lawrenson Abandoned Goods, vincitore del Pardino d’oro per il miglior cortometraggio a Locarno; il documentario di Ken Loach The Spirit of ’45; Swandown, lungometraggio dell’artista Andrew Kotting e dello scrittore Iain Sinclair; e Self Made primo lungometraggio dell’artista vincitore del Turner Prize Gillian Wearing.

PARTECIPANTI 2017

Angela Anderson (Stati Uniti / Germania)
Artista e regista, il suo lavoro si colloca nell’intersezione tra filosofia, ecologia, economia, migrazione, teoria dei media, teoria femminista e queer. Dal 2013 lavora, con Angela Melitopoulos e con gli attivisti anti-mining nel nord della Grecia al progetto di ricerca audio-visuale Unearthing Disaster. Tra le sue recenti mostre: Framer Framed (Amsterdam), Minnesota Street Project (San Francisco), Biennale di Salonicco del 2015. È exhibition designer per il Forum Expanded (Berlin International Film Festival), e dottoranda presso Academy of Fine Arts di Vienna.

Mariangela Ciccarello (Italia)
Dal 2012 produce video e cortometraggi, sia individualmente che come metà del collettivo Nusquam Productions. Il suo lavoro indaga le rappresentazioni del passato e del sé, con attenzione alla questione dell’identità regionale e del genere. Il suo cortometraggio Lampedusa (2015) ha avuto la sua prima mondiale al Festival del film Locarno e da allora è stato proiettato in diversi festival ed esposto in spazi d’arte contemporanea. Ha partecipato a mostre collettive in Francia e Albania. Attualmente sta lavorando a un video collaborativo ispirato alle rappresentazioni idealizzate del Mar Mediterraneo e agli scritti di Yves Klein, e sviluppando il suo primo lungometraggio Calypso.
www.mariangela-ciccarello.com

Pauline Curnier Jardin (Francia)
(Marsiglia, 1980) laureata nel 2006 all’Ecole Supérieure d’Arte di Parigi-Cergy, con specializzazione in cinema e video all’Ecole Nationale des Arts Décoratifs de Paris (ENSAD). La diversità dei media che utilizza nel suo lavoro, le sue qualità come artista visiva e performer, l’hanno portata a esporre con frequenza in Francia (MAM di Parigi, Palais de Tokyo, Centre Georges Pompidou) e all’estero (MIT List Visual Arts Centre di Cambridge, ZKM di Karlsruhe, Watermill Center di NY, HKW di Berlino). Al momento partecipa alla 57esima Biennale di Venezia.
www.paulinecurnierjardin.net

Michelle Deignan (Irlanda)
(Dublino, 1970) è artista visiva e regista, vive e lavora a Londra. Le sue sofisticate narrazioni filmiche spesso si basano su storie rappresentate di produttori attivi della cultura, come le storie di donne e la diaspora. Combinando accadimenti reali e fantasia, le opere affrontano i complessi contesti che portano alla creazione di immagini e di storie fatte per il consumo di massa. Le sue installazioni multicanale, i cortometraggi e i documentari sono stati proiettati ed esposti in sedi internazionali. Attualmente sta lavorando al suo lungometraggio Frau W (Her Little Big Lies).
www.michelledeignan.info

Bart Groenendaal (Paesi Bassi)
(Amsterdam, 1975) produce film e video. Ha studiato arte visiva presso Rietveld Academy ed è stato residente alla Rijksacademy di Amsterdam. Il suo lavoro è stato proiettato in numerose mostre e festival internazionali. Attualmente sta sviluppando un nuovo lungometraggio.
www.bartgroenendaal.eu

Assaf Gruber (Israele / Germania)
(Gerusalemme, 1980) è artista e regista, lavora e vive a Berlino. Ha studiato presso The Cooper Union for the Advancement of Science and Art e si è laureato all’Ecole nationale supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Ha vinto numerosi premi e borse di studio, tra cui Israel Lottery Council for Culture and Arts (2015). Il suo lavoro è stato esposto in biennali internazionali e mostre collettive e i suoi film presentati in festival internazionali, tra cui Berlinale Film Festival (2016), Lo schermo dell’arte Film Festival (2016) e International Short film Festival of Oberhausen (2016).
www.assafgruber.com

Ursula Mayer (Austria)
La sua pratica espositiva copre una vasta gamma di media, tra cui film, video e scultura. I suoi film e installazioni multicanale sono circuiti cristallini di immagini, composti da segni presi in prestito da architettura, moda, letteratura, politica, mitologia, geologia e scienza. Utilizzando la grammatica della cinematografia e del montaggio, cerca di indicare come la composizione spaziale, la coreografia umana e la struttura narrativa si informano e si influenzano a vicenda. Le sue prossime mostre personali saranno ospitate al Salzburger Kunstverein, al TANK, FHNW, Institute Kunst di Basilea e a Vleeshal.
www.ursulamayer.com

Mario Pfeifer (Germany)
Il suo lavoro esplora strutture rappresentative e convenzioni del medium filmico. Lavora a stretto contatto con comunità in tutto il mondo, analizzando criticamente la produzione di immagini antropologiche ed etnografiche, per creare installazioni video a più canali, che integrano l’immaginario scientifico, animazioni o video musicali per raccontare urgenti condizioni sociali. Le sue installazioni sono state presentate al Getty Center di Los Angeles; MMK Museum für Moderne Kunst Francoforte; N.B.K. Neuer Berliner Kunstverein; Fotomuseum Winterthur; KOW, Berlino; Beursschouwburg, Bruxelles; e i suoi film nei festival internazionali di Berlino, Colonia, Londra, Madrid, Parigi, Oberhausen, New York, Seoul e Toronto. Nel 2017 fonda la casa di produzione blackbordfilms.
www.mariopfeifer.org

Anastasija Piroženko (Lituania)
Artista audiovisiva e regista di base ad Amsterdam. La sua pratica attraversa il documentario e la fiction, installazioni video e fotografia. I suoi film costruiscono la lente narrativa per esplorare l’assurdità della routine e la bellezza del banale. Sta conducendo una ricerca sul mimetismo in relazione all’identità post-sovietica, dopo la transizione dal socialismo al capitalismo, e alle discrepanze tra le idee occidentali e realtà dell’Est Europa. I suoi film sono stati proiettati in numerosi festival cinematografici internazionali e mostre di arte, tra cui Visions du Réel International Film Festival (CH, 2017), Vilnius International Film Festival (2013), International Contemporary Art Fair Art Vilnius (LT 2013) e ZubrOFFka International Short Film Festival (Polonia 2011).

http://pirozenko.net

Theo Prodromidis (Grecia)
Artista visivo, regista e produttore, vive ad Atene. Laureato nel 2007 presso Goldsmiths di Londra. La sua pratica include immagini in movimento, fotografia e performance, e coniuga ricerca storica, narrativa ed elementi documentari che conducono a differenti associazioni. Il suo lavoro è stato esposto in gallerie, musei e festival, come Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Nanjing International Art Festival, Rencontres Internationales, Haus der Kulturen der Welt, Stavros Niarchos Foundation Cultural Center, 5° e 1° Thessaloniki Biennale, 4° Athens Biennale, Contour Mechelen, Centre Pompidou, Fondazione Merz. È co-curatore della serie di screening Sunday Narratives e uno dei collaboratori di The School of Redistribution, parte di Future Climates di Antonia Alampi e Iliana Fokianaki.
www.theoprodromidis.info

Janis Rafa (Grecia / Paesi Bassi)
Vive e lavora tra Amsterdam e Atene. Ha completato la sua formazione presso University of Leeds. I suoi lavori spaziano dal documentario sperimentale, al video-saggio, dai film di archivio ai mediometraggi. La sua prima mostra personale è stata presentata alla Martin van Zomeren Gallery di Amsterdam nel 2014. I suoi film e video sono stati proiettati presso: Netherlands Film Festival, International Film Festival Rotterdam, BFI London, Gulf Film Festival Dubai. Il suo lavoro è parte della collezione Stedelijk Museum di Amsterdam.
www.janisrafailidou.co.uk

Axel Straschnoy (Finlandia)
(Buenos Aires, 1978) è artista visivo di base a Helsinki. I suoi progetti includono Kilpisjärvellä (2011-12) filmato planetario sull’esplorazione del nord della Lapponia sotto l’aurora boreale; La Figure de la Terre (2014) cortometraggio basato sul libro The Figure of the Earth del matematico francese ed esploratore Pierre Louis Maupertuis; la serie di lecture-performance Note sul Double Agent (2013-in corso). The Detective (2017), film sul modo in cui la realtà virtuale cambia la nostra percezione dell’arte e del mondo – commissionato da Kiasma per ARS17 -, è stato presentato in anteprima a maggio. Straschnoy ha partecipato alla residenza Le Pavillon presso il Palais de Tokyo (2008-09) e ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Buenos Aires.

http://axel.straschnoy.com

 

 

Lo schermo dell’arte Film Festival è un progetto internazionale nato a Firenze nel 2008 dedicato a esplorare e promuovere le relazioni tra arte contemporanea e cinema attraverso la presentazione di film, workshop, progetti di formazione e residenze per artisti internazionali. Collabora con istituzioni, centri d’arte, accademie e università italiane e straniere. Sostiene i giovani artisti internazionali che lavorano con le moving images attraverso VISIO European Programme on Artists’ Moving Images programma annuale strutturato in una serie di incontri e seminari.

HOME, già Cornerhouse e Library Theatre Company, è leader europeo nel cinema di settore e d’artista. HOME Artist Film è nato dal rinnovamento di Cornerhouse Artist Film, istituito nel 2011 per raggiungere un rinnovamento in campo cinematografico attraverso la produzione, la distribuzione e la proiezione di lungometraggi realizzati da registi con un background nel campo delle arti visive.
HOME è una delle poche organizzazioni nel Regno Unito con un cinema con 5 sale dedicate al cinema di settore e indipendente, ha attivo un programma di produzione per ragazzi dai 16 ai 19 anni e organizza ¡Viva!, il più grande festival di cinema spagnolo e latino americano del Regno Unito.

Feature Expanded European Art Film Strategies, III edizione
Lo schermo dell’arte Film Festival, Firenze, 15-19 novembre 2017
www.featureexpanded.com
info@featureexpanded.com
#FeatureExpanded #schermodellarte

 

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