TOTAL DESIGN A POLYTROPON, la mostra di Studio Ponsi che supera i confini tra le arti. Dal 21 novembre al 31 dicembre 2026 Polytropon Arts & Cultural Centre in collaborazione con l’Associazione NAJS presenta negli spazi di Officina Sieve un itinerario espositivo che intreccia architettura, design, scultura e disegno.
La mostra TOTAL DESIGN A POLYTROPON, firmata dagli architetti Andrea e Luca Ponsi e dai collaboratori dello Studio Ponsi, in perfetta sintonia con la denominazione del centro culturale che la ospita — dove Polytropon deriva dal greco antico πολύτροπον, ovvero “che si volge da molte parti” —, si propone, in netta controtendenza rispetto alla diffusa specializzazione contemporanea, di abbattere le barriere tra le diverse discipline creative. Il progetto si configura così come un’articolata e fluida tessitura interattiva in cui il disegno, la scultura, la scrittura, l’architettura e la forma urbana si fondono in un unico linguaggio coordinato.
L’itinerario espositivo si sviluppa attorno a due tematiche strettamente connesse. Da un lato, il visitatore viene accolto dalla ricostruzione temporanea di uno studio-laboratorio inteso nel senso più autentico della bottega artigianale e rinascimentale, dove l’attenzione si concentra non solo sul prodotto finito ma soprattutto sul processo cognitivo e costruttivo che lo genera. Dall’altro lato, la mostra si snoda lungo una sequenza cronologica che mette in risalto le continue interazioni e contaminazioni tra le differenti espressioni artistiche maturate nel tempo dallo studio.
Per accompagnare il pubblico nell’esplorazione di questo approccio totalizzante, il racconto parte da pochi e semplici elementi primari in grado di sviluppare sintassi complesse. Questo principio prende forma attraverso due storiche idee costruttive ideate dallo studio: la “Storia di T”, nata dall’unione di un raccordo idraulico a “T” con un tubo in rame, e la “Storia di Brass”, sviluppata a partire da una barra in ottone e un perno meccanico di facile montaggio. Da questi componenti essenziali prendono vita veri e propri aforismi e narrazioni tridimensionali capaci di adattarsi a esigenze funzionali, d’arredo e simbolico-poetiche, valicando i confini del puro design per sconfinare nell’esperienza artistica a tutto tondo.
A completare e arricchire la fase costruttiva viene proposta un’ampia selezione di disegni e acquarelli. Tra questi spiccano la serie “Spartiti”, originale contaminazione grafica tra disegno, scrittura e musica, e la serie “Luoghi”, che raccoglie le rappresentazioni di architetture, città e paesaggi annotati da Andrea Ponsi durante i suoi viaggi nel mondo, confermando il ruolo del disegno come strumento imprescindibile di osservazione e catalizzatore di idee.
Il percorso giunge infine a compimento mostrando come queste riflessioni analogiche si traducano concretamente nella progettazione di spazi interni, allestimenti espositivi, edifici e visioni per la città contemporanea./toggle]
Scarica comunicato stampa




